Valorizzare e tutelare il Mediterraneo: l’appello da Atene

Il mare, la tutela dall’inquinamento da plastiche e la cooperazione comune per la valorizzazione delle acque del nostro bacino rappresentano elementi di analisi e approfondimento in tutta Europa. Si è svolto un importante meeting ad Atene, in Grecia, finalizzato alla costituzione di nuove opportunità per riflettere sui temi della COP 21, al fine di esaminare progetti strategici e temi operativi relativi alla protezione dell’ambiente marino e della regione costiera del Mediterraneo.
L’evento è stato pensato anche in vista della Conferenza delle Parti sulla Convenzione di Barcellona che si terrà a Napoli dal 2 al 5 dicembre 2019. UNEP MAP (United Nations Environment Programme – Mediterranean Action Plan) e Fondazione UniVerde in partnership con Castalia Consorzio Stabile, Marnavi e Next Geosolutions, nell’ambito del meeting, hanno promosso un appuntamento per fornire un ulteriore contributo alle discussioni in corso sulla Dichiarazione Ministeriale COP 21 – Napoli. Hanno partecipato ai lavori, tra gli altri, Gaetano Leone, presidente dell’United Nations Environment Programme – Mediterranean Action PlanAlfonso Pecoraro Scanio, presidente della Fondazione Univerde.
In tale occasione Alfonso Pecoraro Scanio ha dichiarato: “Abbiamo presentato ad Atene l’evento dedicato al Mediterraneo, al turismo sostenibile, alle aree marine protette e alla cooperazione per la lotta all’inquinamento da plastiche che si terrà a Napoli con la Conferenza delle Parti sulla Convenzione di Barcellona. L’obiettivo è riuscire ad ottenere una cooperazione nel Mediterraneo che faccia del turismo sostenibile e del modello “plastic free” una bandiera da perseguire. Il 4 dicembre, terremo una conferenza a Napoli, come Fondazione UniVerde e con la collaborazione di MareVivo e altre realtà, finalizzata all’approfondimento, alla promozione e alla valorizzazione del turismo sostenibile. Il Mediterraneo è una delle zone a più alta densità turistica al mondo e abbiamo l’esigenza di perseguire politiche turistiche adeguate e sostenibili. Durante i lavori abbiamo lanciato l’idea di una cooperazione con l’Unione Europea tesa a far perseguire a tutti i paesi del Mediterraneo un protocollo di azione comune che diffondi le normative legate alla plastic free, valorizzando economicamente tali progetti e diffondendo occupazione in tutto il bacino”.
L’Italia può essere leader della tutela ambientale su questioni come la difesa delle aree marine protette e della biodiversità, avanzando progettualità legate al turismo ecosostenibile a alla valorizzazione della blue economy.

Agenzia stampa a cura di Domenico Letizia pubblicata dall’Agenzia Internazionale Stampa Estera/AISE.

 

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