Nuove opportunità in Albania tra Blockchain e finanza

Si è svolto il convegno “Nuove opportunità di investimento in Albania: criptovalute, Blockchain e mercati finanziari alla luce della legge Fintoken Act“. L’iniziativa è finalizzata a mettere in condizione i partecipanti di conoscere meglio possibilità e scenari innovativi nati a seguito della definitiva e recente entrata in vigore in Albania della nuova normativa intitolata “Sui mercati finanziari” (cd “Fintoken Act“) che riguarda nello specifico l’applicazione della tecnologia Blockchain e dei registri distribuiti (DLT) ai servizi e mercati finanziari. La nuova normativa si propone come la prima regolazione globale e complessiva delle attività, transazioni e commercio sui mercati finanziari effettuati tramite la tecnologia dei registri distribuiti, Blockchain. Lo scopo della legge è la protezione degli investitori – locali o esteri con sede in Albania – ma anche degli operatori. Dopo i saluti di Alberto Petrangeli, Vice Ambasciatore d’Italia a Tirana e di Vasilika Vjero, Vice Ministro delle Finanze e dell’Economia dell’Albania, hanno preso la parola esperti di finanzia ed economia.

Sergio Fontana Presidente di Confindustria Albania ha dichiarato: “Dobbiamo puntare sulle politiche del lavoro e dell’innovazione. Ripartire dai fondamenti e dalle opportunità della finanza digitale e delle cripto valute per generare innovazione in Albania e nel rapporto tra Italia e Albania“. D’altronde, il tentativo di valorizzare le monete digitali della Banca Centrale Europea, che saluta positivamente la nascita di tale produzione di moneta per le istituzioni statali, è notizia degli ultimi giorni con la pubblicazione di un report. La Banca Centrale Europea vede la nascita di tale monete anche per fronteggiare le monete di riferimento digitali dei colossi economici non statali, come la moneta di Facebook. In Albania, un progetto importante potrebbe essere quello della certificazione alimentare, attraverso un circuito di tracciabilità e autenticità per i prodotti autoctoni e Made in Albania.

Niko Kotonika, Director of Supervision for Capital Markets and Investment Funds at Albanian Financial Supervisory Authority ha ribadito: “La legge albanese ha avviato un intervento regolatorio per la moneta elettronica, l’attività degli agenti digitali e il mercato delle cripto valute. Dobbiamo operare in modo regolare lungo il nostro territorio ed evitare problemi con la diffusione della moneta. La legge prevede modalità di gestione del mercato e sanzioni per coloro che esercitano abusi e definisce il diritto degli enti a non rilasciare certificazioni nel caso di elementi poco trasparenti. Elementi di trasparenza per quanto riguarda le emissioni della moneta digitale e prevede che ogni soggetto possa lanciare una piattaforma dove presenta il proprio prodotto, la documentazione e le informazioni sul prodotto. Una documentazione dove vengono descritte tutte le particolarità, i rischi e le caratteristiche del prodotto in linea con le regole del mercato. Una cornice normativa completa che viene in aiuto a tutti gli investitori del mercato. La tecnologia Blockchain ha portato innovazione nel mercato albanese e anche qui possiamo accedere ai mercati globali grazie alla legge “dei grandi numeri”. Anche un soggetto albanese può sperimentare tali procedure all’interno di un mercato globale. Tenendo in considerazioni i benefici di tale legge e la tecnologia che stiamo sviluppando, vogliamo tutelare gli investitori. La nostra autorità di vigilanza finanziaria sta lavorando alle necessità della nuova legge entrata in vigore“.

Massimo Chiriatti di IBM Italia ha soffermato l’attenzione sulla decentralizzazione del registro delle transazioni: “Abbiamo bisogno di avere una rete di partecipanti che attraverso la tecnologia delle cose possono sviluppare transazioni. Tali partecipanti possono scambiarsi informazioni digitali. Abbiamo già dei registri che funzionano molto bene e nel momento che vogliamo utilizzare un registro decentralizzato dobbiamo considerare delle caratteristiche importanti quali la velocità e la possibilità di fare rete. Consenso e immutabilità sono i pilastri di un buon prodotto“.

Secondo gli esperti del settore, dal 2023 la quantità di dati creati e diffusi ogni anno raggiungerà il numero record di cento zettabyte (ogni zettabyte – ZB) è un’unità di misura della quantità di dati pari a un triliardo ovvero a mille miliardi di miliardi) di byte. Obiettivo del governo albanese e di Edi Rama è la creazione in Albania di un sistema che possa regolamentare il mondo della finanza su blockchain, con il fine di proteggere gli investitori e fare chiarezza mediante l’istituzione di una procedura conforme alle direttive dell’Unione europea in grado di rispondere alle esigenze di certezza e chiarezza normativa volte a tutela degli investitori locali ed esteri che decidono di stabilire la propria sede operativa in Albania.

Approfondimento di Domenico Letizia pubblicato dal Think Tank “Imprese del Sud“.

 

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Pubblicato da Euromed International Trade su Martedì 13 ottobre 2020

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