Lo spazio e la sua geopolitica tra scoperta e conoscenza

Si è svolto presso l’Università Federico II di Napoli, con la “Scuola politecnica e delle scienze di base”, ospitati dal professor Grassi della facoltà di ingegneria (industriale), Avio, Sophia, Bocconi ed Università di Padova, un’importante conferenza sulle politiche dello spazio, le opportunità di collaborazione e cooperazione spaziale e un approfondimento su comunicazione e spazio.
Il direttore di Cotec Italia Prof. Claudio Roveda e l’Ambasciatore Giorgio Novello hanno lavorato alla stesura della firma sulla “Dichiarazione congiunta sul contributo dello spazio alla digitalizzazione della pubblica amministrazione“, un passo importante per tutto in Paese di cui si parlerà anche a Colleferro, il sindaco del Comune Pierluigi Sanno ha partecipato ai lavori e firmato la dichiarazione, nei prossimi giorni. Il giornalista Domenico Letizia, presidente dell’Istituto di Ricerca di Economia e Politica Internazionale, è intervenuto con una relazione su comunicazione e geopolitica dello spazio.

Alcuni stralci della relazione:

“Come giornalista sono convinto dell’importanza e della necessità di un approccio globale che alla tematica che tenga conto di vari aspetti.  Quando penso allo spazio, penso ai progressi scientifici e tecnologici, alle ricadute industriali, alle conseguenze sull’occupazione e sul reddito, ai regimi internazionali che lo definiscono, agli specifici contributi nazionali che nel caso di Italia, Spagna sono così importanti, all’aspetto emotivo del fascino perenne che lo spazio ha sugli esseri umani, sugli investimenti che esso ha bisogno, sui ritorni e sui tempi di ritorno di questi investimenti. Lo spazio è presente ovunque. Accennavo alla diplomazia e all’attività di ricerca nello spazio che può essere paragonato a quanto sta avvenendo nell’Artico. L’arcipelago delle Isole Svalbard ospita una stazione di ricezione a terra dei segnali satellitari e nello stesso arcipelago dove operano una quindicina di basi di ricerca scientifica tra cui un’italia e una spagnola. Ritengo sia compito dei media quello di contribuire a delineare un quadro più preciso, lo spazio è già oggi importante per la vita quotidiana, si pensi alle comunicazioni satellitari. Mi impegno come giornalista e analista a seguire con attenzione gli sviluppi futuri dei lavori che andiamo analizzando”.

 

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