Lisbona e il successo del trasporto locale e sostenibile

La capitale portoghese è divenuta un esempio di sostenibilità da imitare nelle altre città d’Europa. L’amministrazione comunale guidata dal sindaco Fernando Medina sta puntando alla diffusione, lungo tutto il territorio della capitale, di una rete di trasporti sostenibile ed efficace.

Lisbona quest’anno è la capitale green d’Europa e l’efficienza dei suoi trasporti pubblici sono un tassello importante che l’amministrazione comunale sta valorizzando. Nel corso del 2019, la società di trasporti pubblici Carris ha visto la crescita dei propri passeggeri con 139 milioni di persone che hanno viaggiato con i mezzi pubblici, con un incremento dell’11 per cento rispetto al 2018 e una significativa presenza di bambini e anziani che utilizzano tali mezzi.

Nell’analisi dei risultati dall’anno 2019, la società ha rivelato che sono stati trasportati oltre 3 milioni di bambini e 25 milioni di clienti anziani che, complessivamente, hanno percorso circa 33 milioni di chilometri. Carris è la società di trasporto pubblico della città di Lisbona, fondata nel lontano 1872, con la collaborazione del segretario di Stato per i lavori pubblici, i trasporti e le comunicazioni presso il ministero dell’Economia. Il successivo accordo tra il ministero dell’Ambiente e il Consiglio comunale di Lisbona, firmato nel novembre del 2016, ha permesso di passare la gestione completa dell’azienda sotto la responsabilità comunale, inseguendo gli obiettivi di sostenibilità urbana.

Ricordiamo che nell’ambito della mobilità e dei trasporti urbani sostenibili, Lisbona ha applicato diverse misure per limitare l’utilizzo dell’automobile, dando priorità alle biciclette e al trasporto urbano pubblico. In città, l’amministrazione ha dato vita a più di 90 chilometri di pista ciclabile, mentre altri 60 chilometri sono in fase di realizzazione.

Circa 10mila cittadini hanno aderito al servizio di bike sharing lanciato nel 2017, iscrivendosi all’App del servizio Gira”. Innumerevoli sono le biciclette elettriche diffuse lungo tutta la città e l’amministrazione lavora per stimolare l’utilizzo della bicicletta anche nelle parti più periferiche della città.

Lisbona può contare anche su una delle reti più grandi al mondo di punti di ricarica per veicoli elettrici, mentre il 39 per cento della flotta di auto municipali è ad alimentazione elettrica. Inoltre, ricordiamo che le istituzioni comunali hanno firmato il Nuovo patto dei sindaci per i cambiamenti climatici e l’energia nel 2016, dopo aver ottenuto una riduzione del 50 per cento delle emissioni di C02 negli anni tra il 2002 e il 2014, dopo aver diminuito del 23 per cento il consumo energetico e il consumo di acqua del 17 per cento, dal 2007 al 2013. Lisbona è una città da imitare dalle altre capitali europee, una città sostenibile che punta a rendere concretamente efficaci i punti sulla sostenibilità lanciati dall’Agenda 2030 delle Nazioni Unite.

Articolo di Domenico Letizia pubblicato dal quotidiano nazionale “L’Opinione delle Libertà“.

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