Le novità strategiche della Russia in Artico

Tra le scelte strategiche della Russia in rapporto alle politiche dell’Artico vi è la volontà di voler divenire leader regionali nella produzione e nello stoccaggio del gas liquido naturale, eludendo le sanzioni Usa e controllando i pedaggi delle navi cisterna che dall’Asia, passando attraverso la rotta nordica, giungono a Rotterdam. In tale ottica, preoccupa l’espansione militare russa nella regione con la sua flotta di navi e sottomarini che il Cremlino ha stanziato nell’Artico, oggi ai massimi storici dal crollo dell’Unione Sovietica. Nel 2016, l’Agenzia Federale russa per la Gestione delle Risorse del Sottosuolo e la China Oilfield Services Limitedhanno siglato un accordo di cooperazione, in base al quale si impegnano ad una collaborazione di lungo termine nell’ambito della sorveglianza delle attività sismiche in mare, sia in Russia che all’estero. L’Artico diviene sempre più oggetto di attenzione sia da parte della Federazione Russa che da parte del colosso cinese, nuove alleanze che possono mutare anche lo scenario geopolitico nell’immediato futuro.

Approfondimento completo pubblicato dal quotidiano “L’Opinione delle Libertà” e intitolato “Le novità strategiche russe in artico“.

 

Potrebbero interessarti anche...

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *