Le difficoltà per il turismo in Spagna e la promozione di nuove idee

La pandemia sanitaria ha mutato gli scenari commerciali e turistici della nostra attualità. I paesi europei che vantano da sempre un crescente capitale economico frutto degli investimenti sul turismo di massa stanno vivendo enormi problematiche. Secondo dati ufficiali, a novembre i turisti internazionali in Spagna sono diminuiti del 90% su base annua, dopo che le autorità hanno imposto nuove restrizioni ai viaggi per frenare l’aumento dei contagi. Nei primi undici mesi dell’anno da poco trascorso, circa 19 milioni di turisti stranieri hanno visitato la Spagna, il 78% in meno rispetto allo stesso periodo del 2019, ha elaborato l’Istituto nazionale di statistica del Paese (Ine). I turisti hanno speso il 91% in meno a novembre 2020 rispetto allo stesso mese di un anno fa.

Il Consiglio dei ministri ha infatti approvato un piano di rafforzamento per l’industria alberghiera e del turismo con misure che includono la riduzione dei canoni d’affitto, moratorie sui pagamenti e aiuti fiscali, nel tentativo di alleviare la situazione finanziaria delle aziende e consentire loro di affrontare i costi fissi come i salari, mantenendo la redditività.

Per quanto riguarda, invece, i debiti fiscali saranno 92mila i contribuenti del canale Horeca che beneficeranno del differimento delle imposte per sei mesi. “Si tratta di una serie di misure necessarie per i settori gravemente colpiti dalla pandemia e che necessitano di maggiore protezione in modo che possano mantenere la loro attività e occupazione” ha affermato il ministro dell’Industria, Commercio e Turismo, Reyes Maroto, sottolineando che tali disposizioni rafforzano quelle esistenti come la cassa integrazione, in cui sono stati incorporati nuovi settori come ristoranti e chioschi alimentari. Per la promozione del turismo, lo sviluppo digitale appare un’arma importante delle istituzioni spagnole. Recentemente è stata lanciata una nuova campagna, presentata dal Ministro Maroto e dal direttore generale di TurespanaMiguel Sanz. Due gli obiettivi: informare sui requisiti e le condizioni per la realizzazione di viaggi sicuri e per ispirare e influenzare l’intenzione di acquisto dei viaggiatori, incoraggiandoli a consumare viaggi sicuriTravel Safe è una strategia di comunicazione innovativa e digitalizzata basata su contenuti informativi sulla sicurezza e misure precauzionali, sviluppata attraverso un “microsite” con informazioni per il viaggiatore integrate nel portale turistico ufficiale www.spain.info, in spagnolo ed altre nove lingue.

Oltre al “portale digitale”, la strategia sui canali si completa con un piano di comunicazione sui social network, la diffusione di una newsletter e azioni precise di pubbliche relazioni e webinar. Per rafforzare la comunicazione nei canali propri, verrà lanciata una campagna a pagamento, digitale al 100%, che combinerà azioni di pubblicità programmatica, annunci sui social e pubblicità nativa, senza dimenticare l’importanza degli incontri digitali che va emergendo anche per la promozione delle offerte turistiche. Anche la Spagna tenta di combinare elementi di digitalizzazione e promozione del turismo 4.0 per rivitalizzare il tessuto economico del proprio Paese.

Approfondimento di Domenico Letizia pubblicato dal settimanale “Lo Spessore“.

“…Secondo dati ufficiali, a novembre i turisti internazionali in Spagna sono diminuiti del 90% su base annua, dopo che…

Pubblicato da Lo Spessore su Sabato 9 gennaio 2021

 

 

 

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