La ricerca scientifica e l’innovazione tecnologica per il futuro della pesca nel Mediterraneo

Riuscire a coniugare l’innovazione tecnologica con la storica tradizione della pesca nel Mediterraneo è possibile solo dove la cooperazione, il dialogo tra diversi settori e il confronto continuo tra progresso e cultura della pesca avviene in modo continuativo. Particolarmente interessante risulta essere il progetto “Super Ice” per il supporto e la promozione della ricerca e dell’innovazione nella conservazione e commercializzazione dei prodotti della pesca in Sicilia. Gli obiettivi sono quelli di contribuire all’aumento della competitività e della sostenibilità della pesca siciliana e aumentare la qualità e la sicurezza dei prodotti della pesca e dell’acquacoltura a garanzia dei consumatori. Il progetto si occupa di valutare gli effetti di un tipo di ghiaccio innovativo, il “Creamy Ice”, sulla qualità e la conservabilità dei prodotti della pesca e dell’acquacoltura.

Il Distretto della Pesca e Crescita Blu, guidato dal Presidente Nino Carlino, ha formalmente avviato l’originale progettualità a Mazara del Vallo.

Il Distretto della Pesca si occuperà di promuovere l’uso del “Creamy Ice” in alcune marinerie campione. In particolare, il nuovo ghiaccio sarà sperimentato sul gambero rosso della marineria di Trapani, sul gambero rosa e sull’acciuga pescate a Porto Palo di Capo Passero, sulla triglia di fango pescata dalla marineria di Mazara del Vallo e sul pesce spatola pescato dalla marineria di Sciacca. Il ghiaccio verrà prodotto a Mazara e a Porto Palo e poi distribuito alle marinerie coinvolte. Il progetto prevede il coinvolgimento attivo dei pescatori delle marinerie anche con la somministrazione di un questionario per valutare, attraverso la loro esperienza diretta, le performance e il gradimento del Creamy Ice. La fase di divulgazione vedrà anche il coinvolgimento di altre marinerie siciliane, non coinvolte direttamente, per le quali sono previsti workshop ed eventi di divulgazione e promozione, organizzati in collaborazione con il Dipartimento Regionale della Sicilia della Pesca Mediterranea. L’utilizzazione del processo di congelamento o surgelazione permette una più lunga stabilità del prodotto, indipendentemente dalla stagione, dalle condizioni di cattura e dalle “quote” delle specie ittiche nelle diverse zone di pesca.

Incentivare innovazione e sviluppo tecnologico in tale settore appare vitale per affrontare le nuove problematiche che il settore della pesca sta vivendo con il diffondersi dell’emergenza sanitaria e conseguente crisi economica che ha generato il cambiamento delle mode alimentari dei cittadini.

Approfondimento di Domenico Letizia pubblicato dal periodico e canale televisivo “LabTv“.

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Pubblicato da Domenico Letizia su Martedì 25 agosto 2020

Pubblicato da LabTv su Lunedì 24 agosto 2020

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