La festa dell’indipendenza di Taiwan e l’amicizia dell’Italia

Un importantissimo evento internazionale si è svolto all’Hotel Excelsior di Roma. Il tradizionale evento annuale in occasione della Festa nazionale della Repubblica di Taiwan che rimembra la sua fondazione il 10 ottobre 1911. L’ambasciatore di Taiwan in Italia Andrea Sing-Ying Lee ha accolto le centinaia di ospiti intervenuti tra i quali innumerevoli senatori e deputati, di tutti gli schieramenti, del Gruppo interparlamentare di amicizia Italia-Taiwan, con il presidente Lucio Malan, diplomatici italiani e stranieri, esponenti di ministeri e istituzioni, docenti di università di numerose città italiane, dirigenti di enti economici e culturali, giornalisti e analisti.

Durante il discorso di apertura, l’ambasciatore Lee ha ricordato i successi di Taiwan in ambito scientifico e tecnologico, elencando i progressi di Taiwan legati all’aviazione civile. Taiwan ha firmato accordi per la fornitura di servizi aerei con 57 Paesi. A dicembre 2018 c’erano un totale di 92 compagnie aeree che offrivano servizi da e per Taiwan, operando voli passeggeri e merci su 313 rotte e collegando 149 città di tutto il mondo. Inoltre, L’ambasciatore ha ricordato che dal gennaio 2020, un’altra compagnia aerea taiwanese, la Eva Air, aprirà una nuova rotta tra Italia e Taiwan, con quattro voli diretti a settimana tra Milano Malpensa e Taipei. I collegamenti diretti settimanali tra i due Paesi saliranno così a sette, grazie a tre voli già presenti tra Roma e Taipei, effettuati da parte della China Airlines.

La Taipei Flight Information Region (Taipei Fir), gestita dalla Civil Aeronautics Administration (CAA), ospita 18 rotte internazionali (tre nuove rotte sono entrate in vigore il 17 agosto 2017) e quattro rotte nazionali. Nel 2017, la Fir di Taipei ha fornito oltre 1,66 milioni di istanze di servizi di controllo del traffico aereo e gestito oltre 65,97 milioni di passeggeri in entrata e in uscita.

Nel 2018 sono stati forniti oltre 1,75 milioni di istanze di servizi di controllo del traffico aereo all’interno della Fir Taipei, gestendo oltre 68,9 milioni di passeggeri in entrata e in uscita. I 17 aeroporti di Taiwan hanno servito oltre 65,97 milioni di passeggeri nel 2017 e oltre 68,9 milioni di passeggeri nel 2018. Taiwan è uno Stato membro fondatore dell’Organizzazione per l’aviazione civile internazionale (Icao), ma ne è stato escluso in seguito al suo ritiro dalle Nazioni Unite nel 1971. Il governo e i 23 milioni di abitanti di Taiwan non hanno così potuto partecipare alle riunioni, alle attività e ai meccanismi dell’Icao, salvaguardare i propri diritti e il proprio benessere in materia di sviluppo dell’aviazione civile, e contribuire all’Icao.

Taiwan è al 18esimo posto tra i partner commerciali dell’Italia e i suoi investimenti nel nostro Paese sono in costante crescita. Grazie all’azione dei deputati amici, tra i quali Lucio Malan, si sta lavorando ad una intensificazione della diplomazia con l’isola, rafforzando il dialogo sullo stato di diritto, l’affermazione dei diritti umani e la lotta alla repressione in corso in Cina. Il mancato riconoscimento diplomatico da parte del nostro Paese nei confronti della Repubblica è dovuto essenzialmente alla volontà di non turbare il rapporto con la Repubblica Popolare Cinese, ma l’Italia riconosce il successo internazionale dell’isola in ambito tecnologico, finanziario, economico e manifatturiero. Tutti elementi che sono stati sviscerati e valorizzati durante la Festa della Repubblica di Taiwan a cui hanno partecipato anche esponenti del Think Tank Imprese del Sud e Franz Martinelli, presidente della Gi. &Me. Association.

Approfondimento di Domenico Letizia pubblicato dal quotidiano L’Opinione delle Libertà.

 

 

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