Incontro con i collaboratori della Rivista Marittima

Si è svolta, presso la sede della Marina Militare, la riunione con tutti i collaboratori della Rivista Marittima. La Rivista Marittima, pubblicazione mensile della Marina Militare, è stata fondata dal Ministero della Marina nel lontano 1868 e si prefiggeva uno scopo molto ambizioso, riportato nel primo articolo del suo Ordinamento del 1911, ancora in vigore: “istituita per esercitare ed alimentare la coltura professionale del personale della Marina, è palestra di studi navali, tecnici e scientifici, per chiunque sia in grado e desideri contribuire con gli studi stessi all’interesse scientifico e allo sviluppo della Marina Militare e Mercantile“.

La Rivista Marittima dal 1868 ad oggi è sempre stata lo specchio della Marina Militare e lo scopo attuale della Rivista Marittima – tramite articoli di attualità, geopolitica, tecnico scientifici e di storia militare – continua ad essere quello di promuovere e diffondere la cultura marittima all’interno e esterno della Marina Militare coinvolgendo il mondo accademico, scientifico, diplomatico e istituzionale.

L’Italia continua ad essere fortemente dipendente dal mare per l’approvvigionamento delle risorse energetiche e per lo scambio delle materie prime e dei prodotti finiti ma nello stesso tempo la sua posizione geografica al centro del Mediterraneo (a sua volta situato tra l’oceano Atlantico e l’Indiano) e i suoi 8.000 chilometri di coste fanno della nostra nazione un paese strategico dal punto economico-commerciale per l’intera Europa.

Domenico Letizia con Daniele Sapienza, direttore della Rivista Marittima.

Durante i lavori, ai quali ho partecipato come collaboratore , sono stati presentati i risultati editoriali dell’anno 2019 e le nuove proposte per il 2020. Al centro degli interessi il Mediterraneo e le risorse del nostro mare comune.

Il Contrammiraglio Angelo Virdis ha ricordato le minacce e le potenzialità del mare. “Se vogliamo pensare solo al Mediterraneo il 20% del traffico mondiale del commercio avviene in tale mare“, ricorda Virdis.

Il direttore della Rivista, Daniele Sapienza ha ribadito la centralità del Mediterraneo e l’instabilità dei nostri vicini, ricordando le problematiche nel nord Africa non legate soltanto al fenomeno migratorio.

Inoltre, le rotte commerciali e le nuove visioni legate a tali rotte che l’attualità e i cambiamenti climatici stanno accelerando sono fenomeni che devono essere oggetto di attenzione e monitoraggio.

Il direttore ha anche ricordato e illustrato la storia della Rivista dalle origini ad oggi.

 

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