Il progetto infrastrutturale “France Relance” e le opportunità per le imprese italiane

I rapporti bilaterali tra Francia e Italia sono estremamente interessanti per le società di ingegneria italiane. La Francia è un paese che accoglie bene l’ingegneria italiana e importanti sono le opportunità del grande “cantiere Parigi” che sta attirando l’attenzione internazionale per le società di costruzioni.

Le specificità italiane possono dare un apporto considerevole alle grandi imprese francesi e numerose sono le società che stanno rivolgendo una gran parte del proprio fatturato alle prospettive in Francia. La Francia è un mercato importante per le imprese di costruzioni perché rappresenta il primo Paese in Europa per i contratti con società italiane. Attualmente, il Piano di Rilancio della Francia, lanciato a settembre, ha permesso lo sviluppo di nuove sinergie ma non vanno dimenticate le attuali problematiche, generate dalla pandemia sanitaria, in rapporto alla gestione delle imprese e alla mobilità dei lavoratori.

Il mercato francese risulta interessante per il service avanzato e per la gestione dei piani logistici legati alle costruzioni. Le tecnologie legate alle infrastrutture e all’energia rappresentano un’opportunità molto importante soprattutto per i settori della produzione di cavi, impiantistica e illuminazione con un fatturato di miliardi di euro. Durante i recenti lavori di un webinar di approfondimento sulla Francia e sul Piano di rilancio nazionale che ICE Agenzia, in collaborazione con l’Ufficio ICE di Parigi, ANIE e le altre Associazioni della filiera, ha organizzato nell’ambito del Progetto Promozionale dedicato alle imprese attive nel settore delle infrastrutture, Pietro Vacanti, Primo consigliere dell’Ambasciata italiana in Francia, ha ricordato che le infrastrutture e i trasporti sono il focus prioritario in Francia, insieme agli investimenti nel mondo della sanità. Il progetto “France Relance” è estremamente importante per il Paese che stanzia un pacchetto di misure di rilancio dal valore di cento miliardi di euro. Gli obiettivi del Piano sono sia di breve termine che di medio – lungo periodo. Il piano prevede un rilancio economico e un processo di trasformazione strutturale, attraverso l’innovazione tecnologica, e una particolare attenzione all’ambiente. Il progetto mira a trasformare la logistica e l’urbanistica della Francia con 30 miliardi di euro destinati ad incentivi e bonus statali per la sostenibilità ambientale, 34 miliardi di euro in sostegno alla competitività delle imprese con elargizioni e progetti legati all’innovazione e alla promozione dell’export. Le ferrovie francesi beneficeranno di circa cinque miliardi di euro, generando enormi opportunità per le imprese italiane. Inoltre, il Piano prevede attività in sostegno dell’occupazione e investimenti nel sistema sanitario.

Il governo francese ha avviato un’azione di monitoraggio sui fondi investiti per comprendere le priorità delle famiglie francesi in rapporto al Piano. Le stime di crescita del Paese per il 2021 sono previste intorno al 6% e i programmi di rilancio economico faranno aumentare il debito pubblico anche se consentiranno una rinnovata capacità infrastrutturale e logistica. Gli obiettivi strategici rappresentano un importante investimento per il futuro della Francia con al centro il focus della transizione ecologica.

Il settore delle infrastrutture è molto dinamico in Francia e ha subito un forte crollo con la pandemia sanitaria. Durante il terzo trimestre del 2020, vi è stato un recupero del settore che resta ancora fragile, registrando un -15% rispetto al 2019. I finanziamenti dedicati alle infrastrutture sono rivolti alla mobilità urbana, alle reti idriche, alla rete elettrica, all’innovazione tecnologica, alla sistemazione di strade e ponti e ai nuovi investimenti sui porti francesi. In rapporto alla rete ferroviaria, sono previsti investimenti cospicui per potenziare i treni notturni, i treni merci e migliorare le tecnologie all’interno delle stazioni diffuse sul territorio, attuando un potenziamento delle strutture periferiche. In rapporto alla mobilità elettrica e alla trasformazione green del Paese sono previsti investimenti per il potenziamento delle linee metro e la costruzione di 100.000 stazioni di ricarica per auto elettriche entro il 2023. Il Piano francese prevede anche la costruzione di impianti fotovoltaici e il miglioramento della rete meccanica delle linee aeree. Molte opportunità emergono anche dallo sviluppo delle smart city e la rete internet, con un’accelerazione della contrattazione e con il lancio di cantieri per l’istallazione della fibra ottica su tutto il territorio nazionale. Il governo francese ha scelto un approccio di condivisione con le realtà locali per le proposte e il finanziamento dei progetti di rilancio infrastrutturali. Oltre “France Relance”, i progetti di rilancio infrastrutturale potranno contare sul sostegno di alcune Banche nazionali.

Nel 2021 vi saranno importanti novità anche in rapporto ai Giochi Olimpici del 2024, con la creazione di momenti di business per le imprese. Per i Giochi Olimpici del 2024 è stato stanziato un budget previsto intorno ai sette miliardi di euro. Per tali lavori è stata dedicata molta attenzione alla sostenibilità e vengono richiesti investimenti con il -55% di emissioni di carbonio rispetto alle edizioni precedenti e il rinnovamento delle strutture dopo gli eventi. Con la fine dei giochi, il villaggio Olimpico e i locali destinati ai giornalisti e ai media saranno integrati con gli uffici comunali, dotandoli di nuovi alloggi, spazi verdi e poli sportivi scolastici. La maggioranza di tali strutture sarà localizzata nella zona di Saint Denis, ubicata alla periferia di Parigi che subirà un profondo rinnovamento. Le imprese italiane interessate al mercato francese devono poter fornire una capacità di lavorare in tempi definiti e ristretti, essere a basso impatto ambientale, incentivare l’innovazione e presentare costi chiari e relativamente contenuti.

Le istituzioni francesi dedicheranno particolare importanza alle tecnologie per le smart city, una specifica attenzione ai modelli di realtà virtuale da poter adoperare, sicurezza sui cantieri e costruzioni di infrastrutture urbane per diversamente abili. Analizzando le procedure burocratiche è importante sottolineare che per la partecipazione ai bandi e alle gare d’appalto, le istituzioni francesi chiedono uno sforzo iniziale nel seguire procedure e regole con una messa a punto di tutta la documentazione. Tale documentazione deve essere estremamente dettagliata per tutto il progetto, fin dalla fase iniziale di selezione. Per la partecipazione alle gare d’appalto può risultare importante la costituzione di una filiale locale oppure la creazione di partenariati con le aziende francesi.

Approfondimento di Domenico Letizia pubblicato dal mensile “Periodico Italiano Magazine“.

 

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