Il futuro in crescita della società Avio e dell’eccellenza aerospaziale

Mesi duri e un futuro ricco di aspettative per una delle società aerospaziali più importanti d’Italia. Avio Spa è un’azienda che opera nel settore della propulsione solida, liquida e criogenica e della propulsione tattica. La società si occupa della costruzione e dello sviluppo di lanciatori spaziali e di sistemi di propulsione solida e liquida per i viaggi spaziali. La società è conosciuta principalmente per i lanciatori spaziali con i nomi Vega e Ariane. Un importante asset coinvolto nelle attività di ricerca e sviluppo attraverso sofisticate collaborazioni con università e centri di ricerca, nonché attraverso partnership operative con agenzie spaziali, come quella avviata con l’Agenzia spaziale europea (Esa). A febbraio 2021, ci dovrebbe essere un nuovo volo del Vega e a giugno 2021 il lancio del nuovo Vega C, una versione più potente e tecnologicamente avanzata di quella attuale. Inoltre, risulta solida la collaborazione industriale con Ariane, il grande lanciatore europeo prodotto da Ariane Group, una joint venture franco-tedesca tra Airbus e Safran.

“Siamo sulla strada giusta per ristabilire una cadenza di lancio regolare, grazie anche al lavoro di sottoscrizione di nuovi contratti di produzione, sviluppo e vendita, sia per Vega sia per Ariane, che è ripreso a pieno regime. Si conferma pertanto la guidance per il 2020”, aveva ribadito, in una recente intervista, Giulio Ranzo, amministratore delegato di Avio. Efficienza e cooperazione per la ricerca nello spazio e l’innovazione. Importante è la notizia della collaborazione di Thales Alenia Space e Avio Spa dell’accordo con l’Agenzia spaziale europea dopo la firma di un contratto per lo sviluppo del sistema di trasporto automatizzato e riutilizzabile Space Rider, che sarà dispiegato in orbita bassa terrestre dal nuovo lanciatore leggero Vega C. Il valore totale del contratto è pari a 167 milioni di euro.

La società con sede a Colleferro, dopo i due lanci falliti, vede rilanciare la propria capacità con l’accordo con l’Airbus. Sostanzialmente, nonostante le difficoltà del momento, dai vertici societari emerge dell’ottimismo per il futuro dell’azienda. Anche l’Avio, nel corso del terzo trimestre 2020, si è concentrata nell’attutire gli impatti della pandemia sanitaria, focalizzando l’attenzione sul mantenimento delle attività operative e nelle condizioni di massima sicurezza per tutto il personale. I recenti lanci falliti hanno permesso alla società di approfondire ulteriormente le criticità della propria struttura e tornare a crescere. Un’eccellenza italiana che merita attenzione e che suscita interesse in numerosi contesti internazionali. Anche in occasione dell’Italian Design Day 2020, Avio SpA è stata al centro dell’attenzione con un’iniziativa online organizzata dall’Ambasciata d’Italia a Lisbona attraverso un webinar intitolato “Aerospace Design: Technology is Beauty”. L’iniziativa è stata realizzata in collaborazione con la facoltà di Design, Tecnologia e Comunicazione dell’Università europea di Lisbona ed è stata inserita nella settimana portoghese della scienza e tecnologia “Ciência Viva”.

Al webinar, che ha mirato alle opportunità di cooperazione del Design con l’industria aerospaziale e le innovazioni più recenti nell’ambito della ricerca di materiali e tecnologie innovative, hanno partecipato designer e scienziati italiani e portoghesi, tra cui Annalisa Dominoni e Benedetto Quaquaro, fondatori dell’Atelier a+b, lo studio di design creato con l’intento di incrociare la ricerca tecnologica con il sapere artigianale.

I lavori hanno visto anche la presenza di Giorgio Novello, senior vice-president per le Relazioni internazionali di Avio Spa e lo scienziato Fernando Carvalho Rodrigues, responsabile per la messa in orbita del primo satellite portoghese. Un ulteriore passo verso la crescita dell’industria e dell’innovazione aerospaziale in Europa.

Articolo di Domenico Letizia pubblicato dal quotidiano “L’Opinione delle Libertà“.

 

La società si occupa della costruzione e dello sviluppo di lanciatori spaziali e di sistemi di propulsione solida e liquida per i viaggi spaziali.

Di Domenico Letizia

Pubblicato da L’Opinione su Giovedì 17 dicembre 2020

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